Bandi e FinanziamentiNews
24 Novembre 2020

Nuovi incentivi per la ricerca e sviluppo legge di bilancio 2021

E’ stato approvato dal Consiglio dei Ministri del 16/11/2020 il disegno di legge di Bilancio 2021.
Occorrerà ora attendere la pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale e l’approvazione del testo definitivo entro il 31/12/2020 da parte delle Camere.

Nella versione approvata dal Consiglio dei Ministri, il testo prevede novità relativamente alle seguenti agevolazioni e ai seguenti incentivi per gli investimenti in la ricerca e sviluppo e innovazione per le imprese:

  • industria 4.0 e transizione 4.0;
  • credito di imposta ricerca, sviluppo innovazione e design;
  • bonus formazione 4.0;

Di seguito, si riporta una breve scheda riassuntiva delle novità per ogni singola agevolazione.

  1. INDUSTRIA 4.0 E TRANSIZIONE 4.0 PROROGA AL 2022

BENEFICIARI

Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito, che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.

AGEVOLAZIONE

Beni materiali ordinari: Credito di imposta del:

  • 10% per il 2021;
  • 6% per il 2022;

per investimenti fino ad un massimo di 2 milioni di euro (anche per gli esercenti arti e professioni)

Per i soggetti con un volume di ricavi o compensi inferiori a 5 milioni di euro è utilizzabile in compensazione in un’unica quota annuale per il 2021

Beni immateriali (es. software): Credito di imposta del:

  • 10% per il 2021;
  • 6% per il 2022;

per investimenti fino ad un massimo di 1 milione di euro (anche per gli esercenti arti e professioni)

Strumenti e dispositivi tecnologici destinati dall’impresa alla realizzazione di forme di lavoro agile con  credito di imposta del:

  • 15% per il 2021;

(anche per gli esercenti arti e professioni)

Beni materiali industria 4.0

  • Credito di imposta 50% per il 2021 e 40% per il 2022 per investimenti fino a 2,5 milioni;
  • Credito di imposta 30% per il 2021 e 20% per il 2022 per investimenti fino a 10 milioni;
  • Credito di imposta 10% fino a 20 milioni;

Beni immateriali 4.0 (es. software)

  • Credito di imposta 20% fino a 1 milione di euro;
  • Si considerano agevolabili anche le spese per servizi sostenute in relazione all’utilizzo dei beni immateriali 4.0 mediante soluzioni di cloud computing, per la quota imputabile per competenza.

Per gli investimenti effettuati mediante contratti di locazione finanziaria, si assume il costo sostenuto dal locatore per l’acquisto dei beni.

Il credito di imposta può essere utilizzato in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dall’anno di entrata in funzione dei beni ordinari dall’anno di avvenuta interconnessione per i beni industria 4.0

BENI AGEVOLABILI

Sono agevolabili gli investimenti in beni materiali e immateriali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa, ad eccezione dei beni indicati all’articolo 164, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dei beni con aliquota di ammortamento inferiore al 6,5%, dei fabbricati e delle costruzioni, dei beni di cui all’allegato 3 annesso alla legge 28 dicembre 2015, n. 208, nonché dei beni gratuitamente devolvibili delle imprese operanti in concessione e a tariffa nei settori dell’energia, dell’acqua, dei trasporti, delle infrastrutture, delle poste, delle telecomunicazioni, della raccolta e depurazione delle acque di scarico e della raccolta e smaltimento dei rifiuti.

SCADENZA

Investimenti effettuati a decorrere dal 16 novembre 2020 fino al 31 dicembre 2022, ovvero entro il 30 giugno 2023, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione

ESCLUSIONI

Il credito di imposta non spetta alle imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale o che abbiano in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni.

Sono, inoltre, escluse le imprese destinatarie di sanzioni interdittive.

Per le imprese ammesse al credito d’imposta, la fruizione del beneficio spettante è comunque subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro applicabili in ciascun settore e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

ADEMPIMENTI

Le imprese che si avvalgono delle misure legate a industria 4.0 effettuano una comunicazione al Ministero dello sviluppo economico.

Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive di cui al periodo precedente, non porti al superamento del costo sostenuto.

Se, entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di entrata in funzione ovvero a quello di avvenuta interconnessione, i beni agevolati sono ceduti a titolo oneroso o sono destinati a strutture produttive ubicate all’estero, anche se appartenenti allo stesso soggetto, il credito d’imposta è corrispondentemente ridotto escludendo dall’originaria base di calcolo il relativo costo.

Le fatture e gli altri documenti relativi all’acquisizione dei beni agevolati devono contenere l’espresso riferimento alle disposizioni dei commi da 4 a 8.

Per gli investimenti Industria 4.0 le imprese sono inoltre tenute a produrre una perizia asseverata.

Per i beni di costo unitario di acquisizione non superiore a 300.000 euro, l’onere documentale di cui al periodo precedente può essere adempiuto attraverso una dichiarazione resa dal legale rappresentante.

  1. CREDITO DI IMPOSTA RICERCA, SVILUPPO INNOVAZIONE E DESIGN

Il Credito di Imposta Ricerca, Sviluppo, Innovazione e Design è prorogato nella forma attuale al 2022.

Le aliquote vengono così modificate:

  • Ricerca e Sviluppo: si passa dal 12% al 20% con un beneficio massimo che passa da 3 a 4 milioni di euro;
  • Innovazione tecnologica e Design si passa dal 6% al 10% con beneficio massimo che passa da 1,5 a 2 milioni di euro;
  • Innovazione tecnologica finalizzata a industria 4.0 si passa dal 10% al 15% con un beneficio massimo che passa da 1,5 a 2 milioni di euro.

E’ obbligatoria una relazione tecnica asseverata.

E’ prevista la proroga del potenziamento del credito di imposta ricerca e sviluppo per il Mezzogiorno.

Le imprese operanti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia possono beneficiare di  credito d’imposta per la ricerca e sviluppo per gli anni 2021 e 2022 nella misura del:

  • 25% per le grandi imprese;
  • 35% per le medie imprese
  • 45% % per le piccole imprese
  1. BONUS FORMAZIONE 4.0

Proroga al 31/12/2022 del bonus formazione 4.0

Vengono inserite le anche le seguenti spese:

  1. a) le spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  2. b) i costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per la quota da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione. Sono escluse le spese di alloggio, ad eccezione delle spese di alloggio minime necessarie per i partecipanti che sono lavoratori con disabilità;
  3. c) i costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione;
  4. d) le spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette(spese amministrative, locazione, spese generali) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

 

Per maggiori informazioni sulle diverse agevolazioni e incentivi, sulla loro cumulabilità o per una valutazione della tua idea progettuale contattaci al seguente indirizzo mail commerciale@dyrecta.com

Info sull’autore

Bandi e Finanziamenti
 
Il nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0 su cui si fonda il Recovery Fund italiano, prevede l’investimento di circa 24 miliardi...
 
Selezione di interventi finalizzati alla realizzazione di sistemi intelligenti di distribuzione dell’energia ad uso pubblico. Nell’ambito del POR FESR –...
 
Interessante avviso pubblico per il finanziamento di interventi di diffusione e rafforzamento delle attività economiche a contenuto sociale rivolto a...
 
Ottime notizie per le aziende italiane a vocazione internazionale. La legge di Bilancio ha rifinanziato il Fondo Simest con 1,5...
 
L’agevolazione è finalizzata a favorire la realizzazione di progetti di innovazione (di prodotto, di processo e di organizzazione), di ricerca...
 
Col decreto attuativo della norma prevista all’articolo 38-bis, comma 1 del Decreto Rilancio, istituiti 5 milioni di euro a sostegno...
 
Il Fondo per l’intrattenimento digitale finanzia lo sviluppo delle fasi di concezione e pre-produzione del videogioco, insieme alla realizzazione di un prototipo destinato...
 
La Legge di Bilancio 2021 ha esteso ulteriormente i benefici del credito d’imposta sulla Formazione 4.0 per un valore fino...
 
Grazie alla Legge di bilancio 2021 approvata lo scorso 30 dicembre, il credito d’imposta Made in Italy è esteso, per...
 
Investire in Ricerca&Sviluppo e in Innovazione è di vitale importanza per la ripartenza delle aziende italiane e di tutto il...
 
Previsto per il 18 gennaio il lancio della prima open call del progetto TruBlo, parte dell’iniziativa NGI (Next Generation Internet),...
 
Sono aperti fino al 4 febbraio 2021 i termini per inviare le domande di finanziamento per progetti di ricerca industriale...
 
L’incentivo Smart Money ha come obiettivo facilitare l’incontro tra start up innovative e la rete di incubatori e degli altri...
 
L’intervento del Fondo per la crescita sostenibile per i progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’economia circolare, attivato con il decreto...
 
Sono ancora troppo poche le donne che scelgono di creare un’impresa ma il contributo femminile all’economia è fondamentale nel medio-lungo...
 
Aumenta la percentuale del credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro, conosciuto come bonus sanificazione e dpi, che...
 
Approda finalmente in Gazzetta ufficiale del 19 novembre il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 1ottobre 2020 che disciplina...
 
La misura Beni strumentali (“Nuova Sabatini”) è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso...
 
L’Avviso Innoaid è la nuova misura della Regione PUGLIA per le micro, piccole e medie imprese che prevede la concessione di...
 
E’ stato approvato dal Consiglio dei Ministri del 16/11/2020 il disegno di legge di Bilancio 2021. Occorrerà ora attendere la...
 
Innoprocess è il bando della regione Puglia per incentivare e sostenere gli investimenti in innovazione dei processi e dell’organizzazione aziendale fino...
 
L’agevolazione “BUILDING A LOW-CARBON, CLIMATE RESILIENT FUTURE: RESEARCH AND INNOVATION IN SUPPORT OF THE EUROPEAN GREEN DEAL (H2020-LC-GD-2020)” è diretta...
 
Patent Box è un regime opzionale di tassazione per i redditi d’impresa derivanti dall’utilizzo di software protetto da copyright, di brevetti...
 
La Legge di Bilancio 2020 ha chiuso anticipatamente il Bonus Ricerca 2015-2020 e ha introdotto delle nuove modalità a partire...
 
La Legge di Bilancio 2020 (legge n. 160 del 27 dicembre 2019) ha introdotto un credito d’imposta per investimenti in beni strumentali...
 
La Commissione Europea rafforza il suo impegno nella lotta al cambiamento climatico e la normalizzazione energetica entro il 2050. A...
 
L’avviso Tecnonidi – Aiuti alle piccole imprese innovative” è rivolto ad imprese di piccola dimensione che intendono avviare o sviluppare...
 
La nuova agevolazione del gruppo Simest di cui parliamo oggi, riguarda un tasso agevolato, a regime “de minimis”, lo sviluppo...
 
Dalla Regione Puglia 13 milioni di euro per la misura denominata Innoprocess, nata per incentivare e sostenere gli investimenti in...
 
L’intervento del Ministero dello Sviluppo Economico mira alla realizzazione di progetti di valorizzazione di disegni e/o modelli registrati l’Ufficio Italiano...
 
L’intervento del Fondo per la crescita sostenibile per i progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’economia circolare di cui alla...
 
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO (MISE) DECRETO 07/05/2019 Il voucher per l’Innovation Manager è un contributo a fondo perduto, sotto forma...
 
Sul BUR n.29 del 16.07.2018 è stata pubblicata la deliberazione di giunta della Regione Basilicata, che approva l’Avviso Pubblico “La...
 
Il Ministero dello Sviluppo Economico, del Lavoro e delle Politiche Sociali ha stanziato 340 mln di euro per aiutare le...
 
La domanda di agevolazione e la documentazione devono essere redatte e presentate in via telematica a partire dal 13 dicembre...
 
La data di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni è fissata al 29 novembre 2016. Il bando promuove l’intervento...
 
Obiettivo: È un contributo a fondo perduto sotto forma di VOUCHER  a copertura di servizi erogati, per almeno 6 mesi,...
 
Credito d’imposta è un piano operativo nazionale che offre alle aziende agevolazioni a fronte di investimenti in ricerca e sviluppo,...
 
Obiettivo Promuovere la creazione di partnership tecnologiche pubblico-private tra sistema della ricerca e sistema industriale per la realizzazione di progetti...
 
Obiettivo Favorire la crescita e lo sviluppo di PMI pugliesi specializzate nell’offerta di applicazioni di Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione e...
 
Some title Some author
Some excerpt
 
Some title Some author
Some excerpt