Bandi e Finanziamenti
25 Gennaio 2021

Imprese agricole e agroalimentari: credito d’imposta del 40% per incentivare le reti d’impresa e il commercio elettronico

Grazie alla Legge di bilancio 2021 approvata lo scorso 30 dicembre, il credito d’imposta Made in Italy è esteso, per i periodi d’imposta dal 2021 al 2023, alle reti di imprese agricole e agroalimentari, anche costituite in forma cooperativa o riunite in consorzi, o aderenti ai disciplinari delle “strade del vino” (articolo 2, comma 1, lettera a), della legge 27 luglio 1999, n. 268), per la realizzazione e l’ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate al potenziamento del commercio elettronico (imprese agricole-credito d’imposta e-commerce).

Il sostegno previsto dalla legge di Bilancio avviene, di fatto, riproponendo ai soggetti e alle situazioni citate, il credito d’imposta di cui all’art. 3, c. 1 D.L. 24.06.2014, n. 91, convertito, nella L. 11.08.2014, n. 116.

L’art. 3 in commento, rubricato “Interventi per il sostegno del Made in Italy”, prevede un credito d’imposta del 40% fino a un tetto massimo di 50.000 euro, per i nuovi investimenti effettuati per le finalità agevolabili sostenuti, come previsto dalla legge di Bilancio, nel triennio 2021-2023.

Il credito di imposta dovrà comparire nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo per il quale è concesso e con tutta probabilità sarà fruibile solamente in compensazione ex art. 17 D.Lgs. 9.07.1997, n. 241. Inoltre, non dovrebbe concorrere al reddito e al valore della produzione ai fini Irap.

Sarà in ogni caso un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, da emanare entro 60 giorni dalla data di approvazione della legge di Bilancio, a stabilire con certezza i criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta in commento, per il quale è disposto uno stanziamento pari a 5 milioni di euro per ogni anno del triennio.

In particolare, gli interventi devono essere finalizzati:

  • alla realizzazione o ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate al potenziamento del commercio elettronico;
  • al miglioramento delle potenzialità di vendita a distanza a clienti residenti fuori del territorio nazionale;
  • alla creazione di depositi fiscali virtuali nei Paesi esteri gestiti dagli stessi organi associativi agevolati;
  •  a favorire la stipula di accordi con gli spedizionieri doganali, anche ai fini dell’assolvimento degli oneri fiscali e per le attività e i progetti legati all’incremento delle esportazioni.


Le spese ammissibili sono relative a:

a) costi per attività di consulenza e assistenza tecnico-specialistica prestate da soggetti esterni all’aggregazione in rete, per la costituzione della rete, per la redazione del programma di rete e sviluppo del progetto;

b) costi in attivi materiali per la costruzione, acquisizione o miglioramento di beni immobili e per l’acquisto di materiali e attrezzature;

c) costi per tecnologie e strumentazioni hardware e software funzionali al progetto di aggregazione in rete;

d) costi di ricerca e sperimentazione;

e) costi per l’acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali;

f) costi per la formazione dei titolari d’azienda e del personale dipendente impiegato nelle attività di progetto;

g) costi per la promozione sul territorio nazionale e sui mercati internazionali dei prodotti della filiera;

h) costi per la comunicazione e la pubblicità riferiti alle attività della rete.

 

Lo scopo dell’intervento è favorire la realizzazione e l’ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate al potenziamento del commercio elettronico.

Secondo il rapporto sul commercio estero “L’Italia nell’economia internazionale”, realizzato dall’agenzia Ice in collaborazione con Prometeia, Istat, Fondazione Masi, Università Bocconi e Politecnico di Milano per il 2021 si prevede una ripresa del 7,4% e poi si marcerà ad un ritmo di crescita del 5,2% dal 2022, ma il potenziale del Made in Italy resterà parzialmente inespresso se non si saprà sfruttare la leva dell’e-commerce al meglio.

Inoltre, la ripresa degli scambi mondiali nel 2021 sarà guidata dall’aggregato degli Emergenti: Asia e Cina in testa. Il maggiore utilizzo dell’e-commerce, in questi Paesi, potrebbe diventare strutturale, agendo da volano per gli scambi, soprattutto nell’ambito dei beni di consumo.

Per rispondere all’urgenza del momento e rafforzare il posizionamento strategico del Made in Italy sui mercati di domani è decisiva l’azione di supporto al Sistema Paese in particolare per le PMI, che rappresentano oltre il 90% delle imprese italiane e generano oltre il 50% dell’export, ma che sono anche le più vulnerabili e le meno preparate al processo di innovazione digitale.

Beecart è la soluzione e-commerce di DyrectaLab per la realizzazione di siti e-commerce su misura, dal design curato, ottima usabilità e accessibilità e posizionamento sui motori di ricerca.

 

Info sull’autore

Bandi e Finanziamenti
 
L’agevolazione è finalizzata a favorire la realizzazione di progetti di innovazione (di prodotto, di processo e di organizzazione), di ricerca...
 
Col decreto attuativo della norma prevista all’articolo 38-bis, comma 1 del Decreto Rilancio, istituiti 5 milioni di euro a sostegno...
 
Il Fondo per l’intrattenimento digitale finanzia lo sviluppo delle fasi di concezione e pre-produzione del videogioco, insieme alla realizzazione di un prototipo destinato...
 
La Legge di Bilancio 2021 ha esteso ulteriormente i benefici del credito d’imposta sulla Formazione 4.0 per un valore fino...
 
Grazie alla Legge di bilancio 2021 approvata lo scorso 30 dicembre, il credito d’imposta Made in Italy è esteso, per...
 
Investire in Ricerca&Sviluppo e in Innovazione è di vitale importanza per la ripartenza delle aziende italiane e di tutto il...
 
Previsto per il 18 gennaio il lancio della prima open call del progetto TruBlo, parte dell’iniziativa NGI (Next Generation Internet),...
 
Sono aperti fino al 4 febbraio 2021 i termini per inviare le domande di finanziamento per progetti di ricerca industriale...
 
L’incentivo Smart Money ha come obiettivo facilitare l’incontro tra start up innovative e la rete di incubatori e degli altri...
 
L’intervento del Fondo per la crescita sostenibile per i progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’economia circolare, attivato con il decreto...
 
Sono ancora troppo poche le donne che scelgono di creare un’impresa ma il contributo femminile all’economia è fondamentale nel medio-lungo...
 
Aumenta la percentuale del credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro, conosciuto come bonus sanificazione e dpi, che...
 
Approda finalmente in Gazzetta ufficiale del 19 novembre il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 1ottobre 2020 che disciplina...
 
La misura Beni strumentali (“Nuova Sabatini”) è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso...
 
L’Avviso Innoaid è la nuova misura della Regione PUGLIA per le micro, piccole e medie imprese che prevede la concessione di...
 
E’ stato approvato dal Consiglio dei Ministri del 16/11/2020 il disegno di legge di Bilancio 2021. Occorrerà ora attendere la...
 
Innoprocess è il bando della regione Puglia per incentivare e sostenere gli investimenti in innovazione dei processi e dell’organizzazione aziendale fino...
 
L’agevolazione “BUILDING A LOW-CARBON, CLIMATE RESILIENT FUTURE: RESEARCH AND INNOVATION IN SUPPORT OF THE EUROPEAN GREEN DEAL (H2020-LC-GD-2020)” è diretta...
 
Patent Box è un regime opzionale di tassazione per i redditi d’impresa derivanti dall’utilizzo di software protetto da copyright, di brevetti...
 
La Legge di Bilancio 2020 ha chiuso anticipatamente il Bonus Ricerca 2015-2020 e ha introdotto delle nuove modalità a partire...
 
La Legge di Bilancio 2020 (legge n. 160 del 27 dicembre 2019) ha introdotto un credito d’imposta per investimenti in beni strumentali...
 
La Commissione Europea rafforza il suo impegno nella lotta al cambiamento climatico e la normalizzazione energetica entro il 2050. A...
 
L’avviso Tecnonidi – Aiuti alle piccole imprese innovative” è rivolto ad imprese di piccola dimensione che intendono avviare o sviluppare...
 
La nuova agevolazione del gruppo Simest di cui parliamo oggi, riguarda un tasso agevolato, a regime “de minimis”, lo sviluppo...
 
L’intervento del Ministero dello Sviluppo Economico mira alla realizzazione di progetti di valorizzazione di disegni e/o modelli registrati l’Ufficio Italiano...
 
L’intervento del Fondo per la crescita sostenibile per i progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’economia circolare di cui alla...
 
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO (MISE) DECRETO 07/05/2019 Il voucher per l’Innovation Manager è un contributo a fondo perduto, sotto forma...
 
Sul BUR n.29 del 16.07.2018 è stata pubblicata la deliberazione di giunta della Regione Basilicata, che approva l’Avviso Pubblico “La...
 
Il Ministero dello Sviluppo Economico, del Lavoro e delle Politiche Sociali ha stanziato 340 mln di euro per aiutare le...
 
La domanda di agevolazione e la documentazione devono essere redatte e presentate in via telematica a partire dal 13 dicembre...
 
La data di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni è fissata al 29 novembre 2016. Il bando promuove l’intervento...
 
Obiettivo: È un contributo a fondo perduto sotto forma di VOUCHER  a copertura di servizi erogati, per almeno 6 mesi,...
 
Credito d’imposta è un piano operativo nazionale che offre alle aziende agevolazioni a fronte di investimenti in ricerca e sviluppo,...
 
Obiettivo Promuovere la creazione di partnership tecnologiche pubblico-private tra sistema della ricerca e sistema industriale per la realizzazione di progetti...
 
Obiettivo Favorire la crescita e lo sviluppo di PMI pugliesi specializzate nell’offerta di applicazioni di Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione e...
 
Some title Some author
Some excerpt